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Andrea Iannone Official2019-03-09T14:02:20+00:00

Mettetevi comodi.

Mi chiamo Andrea Iannone.
Piloto moto da corsa, in MotoGP.
Sono di Vasto, anno 1989.
Nove Agosto.
Ho tatuaggi, anelli. La gente crede che sia uno spaccone.
Ma sono anni che mi faccio un culo cosi. Per arrivare.
Ho cominciato a correre in moto perché lo faceva già Angelo.
Mio fratello di sangue e di fatto.
Mio padre quando litigavamo ci dava i guantoni da boxe e ci chiudeva in una stanza,
quando non sentiva più rumori riapriva la porta e ci metteva a letto, distrutti.
Mio padre ha creduto in me.
Gli devo tutto. Avete presente tutto? Tutto.

Al primo giorno mi fa: “Se torni a casa che hai preso le botte, poi le prendi di nuovo
E ricordati che chi mena per primo mena due volte”.
E lo massacravo.
A un certo punto mi ha detto: “Che vuoi fare, andare con i tuoi amici a divertirti o fare sul serio?”
Ha venduto tutto per sostenermi.
A 15 anni, 2004, facevo sia il campionato italiano sia quello spagnolo.
Partivo male, recuperavo, poi a qualche giro dalla fine cadevo. Perché non sapevo trattenermi.
Volevo strafare.
Ma sono così. Non mi pongo limiti
Se gioco a carte voglio vincere anche se non conosco le regole.
Io se perdo piango.
Se non ci credi, vieni a vivere con me.
Tocca i miei giochi, e tutto quanto andrà…
Dalla scuola privata mi hanno espulso.
Aprivo le camere degli amici con le schede telefoniche.
Se non mi facevano uscire, scappavo.
È sempre meglio chiedere scusa che permesso.
Poi vi spiego il perchè.
Nel mondiale 125 ci sono arrivato nella stagione successiva.
La mia prima gara l’ho vinta il 4 Maggio 2008, a Shangai. È stato il giorno più bello della mia vita.
Per ora, chiaro.
La moto di quella gara é nel mio capannone, il mio quartier generale a Vasto.
Qui dentro c’è la mia vita.
Ascolto Vasco. Ascolto i Club Dogo.
Frase preferita: “Rompo i bicchieri di cristallo perchè sono più bravo a farlo”.
Capite cosa significa questa frase?
Che devi trovare il tuo talento qualsiasi esso sia.
Dal 2010 al 2012 ho corso in Moto2.
Poi in MotoGP. Ducati Pramac Racing due anni, per i due successivi Ducati Team
e nel 2017 inizierò una nuova avventura con il team Suzuki Ecstar.
Ho imparato a incassare, ad avere pazienza a lavorare per un obiettivo.
La mia vita mi piace.
Mi piace come mi vesto.
Mi piace la mia casa di Vasto Marina.
Nella doccia ho un mosaico di una tipa da sogno.
Mi piace il mio motorhome, l’auto che guido, una potenza.
Mi piace il rumore che fa quando scalo sembrano petardi.
Mi piace uscire con i miei amici, pochi, fidati.
Mi piace mantenere la parola.
Posso cazzeggiare cento volte, ma se la cento e una ti dò la mia parola
tranquillo che la rispetto.
Mi piace l’adrenalina, la velocità, quando stacco
quando sorpasso.
Odio essere toccato.
Mi sveglio tardi.
Mangio tardi.
Vado a letto tardi.
Poi mi alleno.
Il mio motto è: Osa. Osa sempre.
Ho imparato a osare perchè così quando arriverà il momento giusto di farlo
sarò pronto, sarà uno scherzo.
Per questo è meglio chiedere scusa che permesso.
Ho imparato a dire le cose in faccia, anche se fanno male.
Ho imparato a dividere la bestia da Andrea.
La bestia può vivere solo quando non ci sono le gare
e me lo posso permettere. Altrimenti sono professionale, concentrato.
Una macchina.
Se non ci credi vieni a vivere con me
tocca i miei giochi
e tutto quanto andrà…
A farsi FOTTERE!
Mi chiamo Andrea Iannone
Piloto moto da corsa.

La biografia è stata scritta da Moreno Pisto,
caporedattore di Riders e fondatore di
www.writeandrollsociety.com
Twitter:
@moreneria

Mettetevi comodi.

Mi chiamo Andrea Iannone.
Piloto moto da corsa, in MotoGP.
Sono di Vasto, anno 1989.
Nove Agosto.
Ho tatuaggi, anelli. La gente crede che sia uno spaccone.
Ma sono anni che mi faccio un culo cosi. Per arrivare.
Ho cominciato a correre in moto perché lo faceva già Angelo.
Mio fratello di sangue e di fatto.
Mio padre quando litigavamo ci dava i guantoni da boxe e ci chiudeva in una stanza,
quando non sentiva più rumori riapriva la porta e ci metteva a letto, distrutti.
Mio padre ha creduto in me.
Gli devo tutto. Avete presente tutto? Tutto.
Al primo giorno mi fa: “Se torni a casa che hai preso le botte, poi le prendi di nuovo
E ricordati che chi mena per primo mena due volte”.
E lo massacravo.

A un certo punto mi ha detto: “Che vuoi fare, andare con i tuoi amici a divertirti o fare sul serio?”
Ha venduto tutto per sostenermi.
A 15 anni, 2004, facevo sia il campionato italiano sia quello spagnolo.
Partivo male, recuperavo, poi a qualche giro dalla fine cadevo. Perché non sapevo trattenermi.
Volevo strafare.
Ma sono così. Non mi pongo limiti
Se gioco a carte voglio vincere anche se non conosco le regole.
Io se perdo piango.
Se non ci credi, vieni a vivere con me.
Tocca i miei giochi, e tutto quanto andrà…
Dalla scuola privata mi hanno espulso.
Aprivo le camere degli amici con le schede telefoniche.
Se non mi facevano uscire, scappavo.
È sempre meglio chiedere scusa che permesso.
Poi vi spiego il perchè.
Nel mondiale 125 ci sono arrivato nella stagione successiva.

La mia prima gara l’ho vinta il 4 Maggio 2008, a Shangai.

È stato il giorno più bello della mia vita.
Per ora, chiaro.
La moto di quella gara é nel mio capannone, il mio quartier generale a Vasto.
Qui dentro c’è la mia vita.
Ascolto Vasco. Ascolto i Club Dogo.
Frase preferita: “Rompo i bicchieri di cristallo perchè sono più bravo a farlo”.
Capite cosa significa questa frase?
Che devi trovare il tuo talento qualsiasi esso sia.
Dal 2010 al 2012 ho corso in Moto2.
Poi in MotoGP. Ducati Pramac Racing due anni, per i due successivi Ducati Team
e nel 2017 inizierò una nuova avventura con il team Suzuki Ecstar.
Ho imparato a incassare, ad avere pazienza a lavorare per un obiettivo.
La mia vita mi piace.
Mi piace come mi vesto.
Mi piace la mia casa di Vasto Marina.

Nella doccia ho un mosaico di una tipa da sogno.
Mi piace il mio motorhome, l’auto che guido, una potenza.
Mi piace il rumore che fa quando scalo sembrano petardi.
Mi piace uscire con i miei amici, pochi, fidati.
Mi piace mantenere la parola.
Posso cazzeggiare cento volte, ma se la cento e una ti dò la mia parola
tranquillo che la rispetto.
Mi piace l’adrenalina, la velocità, quando stacco
quando sorpasso.
Odio essere toccato.
Mi sveglio tardi.
Mangio tardi.
Vado a letto tardi.
Poi mi alleno.
Il mio motto è: Osa. Osa sempre.
Ho imparato a osare perchè così quando arriverà il momento giusto di farlo
sarò pronto, sarà uno scherzo.

Per questo è meglio chiedere scusa che permesso.

Ho imparato a dire le cose in faccia, anche se fanno male.
Ho imparato a dividere la bestia da Andrea.
La bestia può vivere solo quando non ci sono le gare
e me lo posso permettere. Altrimenti sono professionale, concentrato.
Una macchina.
Se non ci credi vieni a vivere con me
tocca i miei giochi
e tutto quanto andrà…
A farsi FOTTERE!
Mi chiamo Andrea Iannone
Piloto moto da corsa.

La biografia è stata scritta da Moreno Pisto,
caporedattore di Riders e fondatore di www.writeandrollsociety.com
Twitter: @moreneria

APRILIA RACING
RS-GP 2019

APRILIA RACING RS-GP 2019

Motore
Aprilia Racing V4 “stretto”, alesaggio 81mm, albero motore controrotante, distribuzione con sistema pneumatico di richiamo delle valvole

Potenza
>270 CV

Elettronica
ECU Magneti Marelli, software Dorna

Cambio
Aprilia Racing seamless upshift e downshift, 6 rapporti, estraibile

Lubrificazione
A carter secco

APRILIA RACING RS-GP 2019

Telaio
Aprilia Racing in alluminio

Forcellone
Aprilia Racing in carbonio

Sospensioni
Anteriore: Ohlins TSB46
Posteriore: Ohlins TRSP44

Impianto frenante
Brembo, anteriore con doppio disco in carbonio diametro 320-340 mm, posteriore disco singolo in acciaio diametro 255 mm

Pneumatici
Michelin

APRILIA RACING RS-GP 2019

Motore
Aprilia Racing V4 “stretto”, alesaggio 81mm, albero motore controrotante, distribuzione con sistema pneumatico di richiamo delle valvole

Potenza
>270 CV

Elettronica
ECU Magneti Marelli, software Dorna

Cambio
Aprilia Racing seamless upshift e downshift, 6 rapporti, estraibile

Lubrificazione
A carter secco

Telaio
Aprilia Racing in alluminio

Forcellone
Aprilia Racing in carbonio

Sospensioni
Anteriore: Ohlins TSB46
Posteriore: Ohlins TRSP44

Impianto frenante
Brembo, anteriore con doppio disco in carbonio diametro 320-340 mm, posteriore disco singolo in acciaio diametro 255 mm

Pneumatici
Michelin

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